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Carceri - Rita Bernardini

  • Carceri - Rita Bernardini del 20 Giugno 2024

    20 JUN. 2024 · Carceri: Uno Stato illegale e “impunito” di fronte all’emergenza sovraffollamento e al dramma dei suicidi di detenuti e detenenti che stanno per affrontare anche la prova di un’imminente e pericolosa estate rovente. Con Samuele Ciambriello (portavoce della Conferenza nazionale dei Garanti delle persone private della libertà e Garante campano) facciamo il punto della situazione delle proposte in campo e, in particolare, della proposta Giachetti/NtC sulla liberazione anticipata speciale, calendarizzata per il 24 giugno in aula alla Camera dei deputati.
    Escuchado 23m 59s
  • Carceri - Rita Bernardini del 11 Maggio 2024

    12 MAY. 2024 · Questa settimana, invertiamo i ruoli. A condurre questa conversazione questa volta non sono io ma è l’Avv. Maria Brucale del foro di Roma (membro del Consiglio Direttivo di Nessuno Tocchi Caino e dell’Osservatorio Carceri dell’UCPI). Con lei condivido l’impegno per riformare l’esecuzione penale nel nostro Paese e per far uscire i penitenziari dall’immonda condizione di illegalità in cui si trovano. A lei – e quindi agli ascoltatori di Radio Leopolda - spiego il mio piano di candidata alle elezioni europee nella Lista Stati Uniti d’Europa per scuotere i decisori politici ad intervenire subito per affrontare la catastrofe umanitaria penitenziaria che non può continuare ad essere inerte di fronte alle morti, ai suicidi, alla disperazione di tutta la comunità che abita le carceri.
    Escuchado 26m 29s
  • Carceri - Rita Bernardini del 27 Aprile 2024

    27 ABR. 2024 · Santi Consolo, attuale Garante in Sicilia delle persone private della libertà, parla della proposta di legge Giachetti / Nessuno Tocchi Caino volta a ridurre il drammatico sovraffollamento delle carceri attraverso la riforma della liberazione anticipata, già prevista dall’ordinamento penitenziario attualmente in vigore. Consolo, che è stato in passato anche Capo del DAP, risponde a chi la contesta come Il Fatto Quotidiano o a chi non si pronuncia chiaramente come l’Ufficio del Garante Nazionale. Spiega anche perché il Direttore del carcere possa e debba avere un ruolo centrale nella concessione della liberazione anticipata speciale al posto dei magistrati di sorveglianza che oggi, per deficienza di personale, ritardano in modo clamoroso persino nel rispondere alle istanze ordinarie di liberazione anticipata. il che comporta la compressione dei diritti previsti dalla legge per i detenuti, in particolare, la possibilità di accesso alle misure alternative.
    Escuchado 16m 24s
  • Carceri - Rita Bernardini del 12 Aprile 2024

    12 ABR. 2024 · Questa settimana parliamo della retribuzione che spetta ai detenuti che lavorano in carcere con l’avv. Giorgio Marchetti, dell’Ordine degli avvocati di Macerata. L'avv. Marchetti si è infatti occupato della vicenda di un detenuto di Ancona che per un periodo ha svolto le mansioni di assistente alla persona di altri due detenuti gravemente invalidi. La retribuzione ricevuta dall’Amministrazione penitenziaria però non è stata ritenuta adeguata alle ore di lavoro effettivamente svolto, ma decisamente incongrua e così, il detenuto si è rivolto al competente Tribunale del lavoro di Roma che ha accolto il suo ricorso condannando l’Amministrazione penitenziaria a pagargli una somma pari a 12.636 euro per le ore effettivamente lavorate, oltre alle ferie maturate e non godute e agli interessi legali. L’avv. Marchetti fornisce utili informazioni su come un detenuto possa difendersi nei casi di abuso anche perché l’Ordinamento penitenziario stabilisce 1) che il lavoro è uno degli elementi principali del trattamento 2) che il lavoro non può avere carattere afflittivo 3) che le mercedi (cioè, la retribuzione) devono corrispondere alla quantità e qualità del lavoro effettivamente prestato, alla organizzazione e al tipo del lavoro del detenuto in misura non inferiore ai due terzi del trattamento economico previsto dai contratti collettivi di lavoro.
    Escuchado 20m 7s
  • Carceri - Rita Bernardini del 05 Aprile 2024

    5 ABR. 2024 · Conversazione con l’Avv. Valentina Alberta (Presidente della Camera Penale di Milano) sulla mancata costituzione dei Consigli di Aiuto Sociale (CAS) che dal 1975 avrebbero dovuto occuparsi dell’assistenza penitenziaria e post penitenziaria dei detenuti; quindi, del reinserimento sociale, quindi, dell’art. 27 della Costituzione. Pur previsti dall’Ordinamento penitenziario e dal suo Regolamento di attuazione (due leggi vigenti), i CAS non hanno mai visto la luce! La chiacchierata con l’Avv. Alberta si concentra sulla risposta in materia fornita dal Guardasigilli Carlo Nordio all’interrogazione presentata dai deputati di Italia Viva Maria Chiara Gadda e Roberto Giachetti. Una risposta che non convince. Nordio, infatti, evitando di replicare alla domanda cruciale sulla vigenza dei CAS (artt. dal 74 al 78 dell’Ordinamento Penitenziario e 95 e 119 del Dpr n. 230/2000, mai abrogati), spiega che, comunque, il Ministero ha notevolmente potenziato gli interventi finalizzati all’inclusione post-detentiva, stipulando intese con la rete locale. Fulcro di queste intese è la Cassa delle Ammende mentre la copertura di legge sarebbe data dall’Accordo della Conferenza Unificata del 28 aprile 2022 sancito ai sensi dell’art. 9 del d. lgs. n. 281/1997. Nella risposta, Nordio dettaglia quanto si è fatto e si intende fare attraverso i piani di azione triennali e il programma nazionale per il lavoro penitenziario professionalizzante. Però noi abbiamo scoperto che, a parte i dubbi organizzativi e di merito di questo nuovo sistema, sono escluse dai piani triennale ben 9 regioni: Puglia, Lazio, Sardegna, Calabria, Umbria, Basilicata, Molise, Abruzzo, Val D’Aosta. Una discriminazione odiosa che non si può accettare.
    Escuchado 22m 59s
  • Speciale Carceri - Audizione di Rita Bernardini in Commissione Giustizia del 28 Marzo 2024

    29 MAR. 2024 · Audizione di Rita Bernardini in  Commissione Giustizia
    Escuchado 37m 1s
  • Carceri - Rita Bernardini del 12 Marzo 2024

    13 MAR. 2024 · Questa settimana con l’Avv. Maria Teresa Pintus parliamo delle persone ristrette al 41-bis. Lo spunto ci è stato offerto da un detenuto che vive da 18 anni nel totale isolamento previsto da questo regime particolare di trattamento penitenziario che viene applicato nei confronti di 728 persone (rilevazione al 31-12-2022). Il detenuto in questione ha scritto all’on. Giachetti denunciando il fatto che gli è stato impedito di versare la quota di iscrizione all’associazione Nessuno Tocchi Caino, di vedere alcuni canali TV nazionali così come di ascoltare Radio Radicale. Ricordiamo che le Regole penitenziarie europee, aggiornate al 2020, prevedono che la misura dell’isolamento, consiste nell’essere chiuso per più di 22 ore al giorno senza alcuna relazione umana significativa. Tale misura – stabilisce il Consiglio d’Europa – deve essere adottata sempre come ultima possibilità e deve tenere conto dello stato di salute delle persone. Essa deve essere applicata solo per un periodo di tempo predeterminato, il più breve possibile e deve avere una durata massima stabilita dalle leggi nazionali. Inoltre, le persone poste in tale regime devono ricevere visite quotidiane del medico e del direttore o di un altro membro dello staff in sua vece: tutto ciò non accade in Italia per i ristretti al 41-bis.
    Escuchado 38m
  • Carceri - Rita Bernardini del 01 Marzo 2024

    1 MAR. 2024 · Marco Sorbara il carcere l’ha visto, e ci ha vissuto per tanto tempo da innocente. Consigliere regionale della Valle D’Aosta, condannato in primo grado a dieci anni di carcere, assolto dalla Corte d’Appello di Torino perché “il fatto non sussiste”. Infine, la Corte di Cassazione, che dichiara inammissibile il ricorso presentato dalla Procura generale di Torino contro l'assoluzione in appello di Sorbara. In questa conversazione, Marco Sorbara racconta l’arresto alle 3 del mattino, i 45 giorni di isolamento in carcere, la gogna mediatica, la sofferenza sua, della sua famiglia e dei tanti che lo stimano. I magistrati che hanno sbagliato costruendo un processo sul nulla, distruggendo un uomo, la sua famiglia, impedendogli di esercitare il suo mandato di eletto dal popolo, pagheranno per questo errore? Purtroppo, no. Enzo Tortora docet, nonostante il referendum vinto a furor di popolo nel 1983 sulla responsabilità civile dei magistrati. Ma su questo non ci si può arrendere: troveremo un giudice in Europa?
    Escuchado 31m 3s
  • Carceri - Rita Bernardini del 22 Febbraio 2024

    23 FEB. 2024 · Torniamo a parlare di sovraffollamento penitenziario e della proposta Giachetti/Nessuno tocchi Caino sulla liberazione anticipazione speciale (75 giorni) e ordinamentale (60 giorni anziché 45 a semestre) con il Prof. Pasquale Bronzo, Professore Associato di Diritto penitenziario presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Procede infatti l’esame della proposta di Legge in Commissione giustizia della Camera dei deputati e il clima continua ad essere buono. Con il Prof. Pasquale Bronzo parliamo dei vari aspetti della proposta e, alla fine della conversazione, anche di reinserimento sociale dei detenuti compromesso dalla mancata istituzione dei Consigli di aiuto sociale mai realizzati dal 1975.
    Escuchado 23m 52s
  • Carceri - Rita Bernardini del 16 Febbraio 2024

    16 FEB. 2024 · Carcere, basta suicidi, basta sovraffollamento! Con Maria Brucale, avvocato del Foro di Roma e membro del Direttivo di Nessuno Tocchi Caino, parliamo della proposta di legge Giachetti sulla liberazione anticipata speciale e ordinamentale. La proposta ha iniziato il suo iter in Commissione giustizia alla Camera dei deputati il 14 febbraio dopo un lungo sciopero della fame deciso nell’ambito del Satyagraha 2024 di Nessuno tocchi Caino per affrontare e risolvere il problema del sovraffollamento. In questa conversazione, la proposta viene spiegata in modo semplice affinché sia facile comprenderne la portata in un Paese che da troppo tempo trascura la drammaticità della condizione detentiva di coloro che in carcere ci vivono, sia da reclusi che da lavoratori.
    Escuchado 20m 31s
Carceri - Bisogna vederle... (Piero Calamandrei) a cura di Rita Bernardini
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Autor Radio Leopolda
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