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PsicoPsycho - Psicologia e Attualità

  • EP.28 - Intelligenza artificiale: quale impatto per/nella psicologia?

    6 JUN. 2024 · Negli ultimi anni c’è un argomento che primeggia in gran parte delle discussioni sul web, nei telegiornali e perfino nei piccoli bar di paese: l’intelligenza artificiale. C’è chi la vede come una risorsa, una sorta di acceleratore di processi noiosi e “sprecatempo”, e chi come una minaccia, un qualcosa che farà pian piano perdere posti di lavoro o che minerà la nostra capacità di relazionarci gli uni con gli altri. Se è vero, infatti, che i modelli operativi dell’intelligenza artificiale tendono a dare ottimi risultati in vari ambiti (dalla semplice produzione di testi e immagini fino alla creazione di chatbot e assistenti virtuali), è altrettanto vero che essere in grado di elaborare una grande mole di informazioni non vuol dire esserne consapevoli ed elaborarle sotto forma di produzioni senzienti. Che cos’è, quindi, questa intelligenza artificiale e che impatto ha sulla psicologia di ognuno di noi? É quello che andremo ad approfondire nella nuova puntata di PsicoPsycho insieme a due ospiti d’eccezione, Chiara Cilardo (Psicoterapeuta e autrice della rubrica di Psicologia Digitale sulla rivista “State of Mind”) e Francesco di Muro (Psicologo; da anni lavora facendo dialogare psicologia, neuroscienze e tecnologie digitali). ----------------------------------------------------------- CONTATTI: - Giovanni Avorgna: giovanni.avorgna@gmail.com - Roberta Ramazzotti: roberta.ramazzotti@gmail.com ----------------------------------------------------------- Trovi il video della puntata e tutti gli approfondimenti qui: https://youtube.com/live/Z44eByG9Grc?feature=share
    1h 7m 53s
  • EP.27 - Collega o Rivale? Networking ed etica professionale

    2 ABR. 2024 · Con l’avvento del web la concorrenza tra professionisti si è fatta sempre più accesa tanto che, pur di primeggiare per la paura di esser tagliati fuori dal mercato, molti professionisti si trasformano in figure mitologiche che prendono il nome di “fuffa guru”. L’idea di base che spesso muove queste persone è quella dell’homo homini lupus di Hobbesiana memoria, per cui se non arrivo primo gli altri si mangeranno tutto tagliandomi fuori. Se nel mondo fisico tutto questo si traduce nel volantinaggio coatto, negli incontri dimostrativi gratuiti o nei tariffari da miseria correlati al tanto amato screditamento della concorrenza, nel mondo virtuale si declina nella corsa alla creazione del contenuto più accattivante volto ad incrementare il numero di follower, di click e di visualizzazioni. Va da sé, questo atteggiamento non porta ad altro che a prodotti approssimativi e all’adozione di strategie che poco hanno a che fare con il principio di etica professionale finendo, quindi, per arrecare un danno in termini di credibilità all’intera categoria lavorativa. Ma siamo proprio scuri che gli altri professionisti del settore siano necessariamente dei concorrenti? È quello su cui proveremo a ragionare nella nuova puntata di PsicoPsycho insieme a Simona Moliterno, Damiano Ruggieri, Flavia Tallarico e Simona Muzzetta. ----------------------------------------------------------- CONTATTI: - Giovanni Avorgna: giovanni.avorgna@gmail.com - Roberta Ramazzotti: roberta.ramazzotti@gmail.com ----------------------------------------------------------- Trovi il video della puntata e tutti gli approfondimenti qui: https://youtube.com/live/h4E9wPd3gkM
    1h 16m 28s
  • EP.26 - Cambiare o non cambiare: cosa ci frena e cosa ci spinge verso un cambiamento?

    28 FEB. 2024 · Chi lascia la via vecchia per la nuova sa quello che lascia ma non sa quello che trova. Si dice che, se una cosa finisce per essere oggetto di un detto popolare vuol dire che appartiene alla storia dell’essere umano da sempre, e questo è particolarmente vero se pensiamo alla tematica del cambiamento. Seppure cambiare sia qualcosa che caratterizza in maniera prevalente la nostra esistenza, infatti, non sempre abbandonare l’ormai rinomata zona di comfort si rivela essere così semplice. Tra paure, preoccupazioni e incertezze, la spinta al cambiamento può essere osteggiata da vari ostacoli che molte volte finiscono per rivelarsi delle vere e proprie trappole. Ebbene, nella nuova puntata di PsicoPsycho andremo ad approfondire proprio il tema del cambiamento ponendo l’accento, tra le altre cose, sulle strategie che possono renderlo un processo quanto più fluido possibile. ----------------------------------------------------------- CONTATTI: - Giovanni Avorgna: giovanni.avorgna@gmail.com - Roberta Ramazzotti: roberta.ramazzotti@gmail.com ----------------------------------------------------------- Trovi il video della puntata e tutti gli approfondimenti qui: https://youtube.com/live/BQ23XDO8RWE?feature=share
    53m 21s
  • EP.25 - Arte e psicologia: come le opere d’arte impattano sulla nostra psiche

    12 DIC. 2023 · Nel 1817 lo scrittore francese Marie-Henri Beyle, meglio conosciuto come Stendhal, all’uscita dalla Basilica di Santa Croce a Firenze si ritrovò a fare i conti con tachicardia, giramenti di testa e un senso di vuoto emotivo, uno stato psicofisico che lui stesso identificò come il risultato dell’esser entrato in connessione con alcune delle opere d’arte presenti nella chiesa fiorentina. Più di un secolo e mezzo dopo, nel 1977, la psichiatra Graziella Magherini descrisse alcuni casi di turisti stranieri in visita nel capoluogo toscano e colpiti da episodi acuti di sofferenza psichica e somatica ascrivibili all’esperienza raccontata da Stendhal, utilizzando alcuni concetti della psicoanalisi (il "perturbante" di Freud in primis) per spiegarne l'eziologia dei sintomi. Fu così che il rapporto tra arte e psiche diventò uno dei temi di maggior approfondimento della psicologia, ma anche delle neuroscienze, di alcuni movimenti artistici e perfino di discipline afferenti all’urbanistica. Ci si rese conto, infatti, che l’opera d’arte (sia essa un quadro, una statua o addirittura la conformazione di una città) era in grado di innescare una reazione di rispecchiamento emotivo in alcune tipologie di persone e di condizionarne, così, umore e stato di salute. Come funziona, quindi, questo processo? È quello che cercheremo di capire insieme nella nuova puntata di PsicoPsycho. ----------------------------------------------------------- CONTATTI: - Giovanni Avorgna: giovanni.avorgna@gmail.com - Roberta Ramazzotti: roberta.ramazzotti@gmail.com ----------------------------------------------------------- Trovi il video della puntata e tutti gli approfondimenti qui: https://youtube.com/live/B2OMTDB_DgQ
    47m 7s
  • EP.24 - Perché abbiamo paura di litigare? Luci e ombre dell'evitare il conflitto

    11 OCT. 2023 · Spesso quando discutiamo e siamo in disaccordo con qualcuno la conversazione finisce per diventare un vero e proprio litigio, ovvero un momento nel quale gli animi si scaldano e il cui esito è spesso un allontanamento fisico ed emotivo reciproco. Sembra, quindi, che litigare sia qualcosa assolutamente da evitare dal momento che porta la persona a sperimentare sensazioni di rifiuto, aggressività, abbandono e solitudine. Evitare di farlo, però, ci costringe a mettere a tacere i nostri bisogni e le emozioni che li accompagnano contribuendo, così, ad alimentare un senso di frustrazione e ingiustizia che per assurdo ci porta comunque a distaccarci dall’altro. ----------------------------------------------------------- CONTATTI: - Giovanni Avorgna: giovanni.avorgna@gmail.com - Roberta Ramazzotti: roberta.ramazzotti@gmail.com ----------------------------------------------------------- Trovi il video della puntata e tutti gli approfondimenti qui: https://youtube.com/live/tsA3ioQF2xQ
    58m 10s
  • EP.23 - Università: lascio o resto?

    19 JUL. 2023 · Le statistiche ci mostrano come nell’ultimo decennio sempre più studenti hanno abbandonato il percorso di studi universitari: dal 6,3% del 2011/2012 siamo passati al 7,3% del 2021/2022. Questo è un dato allarmante perché l’università non è solo un mero luogo di apprendimento o un trampolino per il mondo del lavoro, ma è soprattutto un luogo che permette al singolo studente di confrontarsi con gli altri, con i propri limiti, le proprie aspirazioni e i propri modelli interni. Insomma, è un luogo dove la personalità dell’individuo si modella e si delinea. Dunque, come viene intesa ad oggi l’università, quali sono e come affrontare gli ostacoli che impediscono agli studenti di proseguire nel loro percorso di formazione? ----------------------------------------------------------- CONTATTI: - Giovanni Avorgna: giovanni.avorgna@gmail.com - Roberta Ramazzotti: roberta.ramazzotti@gmail.com ----------------------------------------------------------- Trovi il video della puntata e tutti gli approfondimenti qui: https://youtube.com/live/aiqiTTVVdcE
    1h 5m 32s
  • EP.22 - Animali e benessere psicologico: che ruolo hanno gli animali nella nostra vita?

    30 MAY. 2023 · Secondo il Rapporto Eurispes 2022 e quello Assalco-Zoomark 2022 a vivere con un animale in casa sarebbero quasi 4 italiani su 10. Sebbene sia dimostrato che la presenza di un animale da compagnia contribuisca al benessere generale della persona che lo possiede, le ricerche in ambito della “pet therapy” ci mostrano anche che la presenza di un animale risulta utile anche nello sviluppo di abilità sociali nei bambini e nella riabilitazione di persone affette da varie patologie. Ma come è possibile tutto questo e, soprattutto, basta davvero possedere un animale per vivere meglio? È quello che proveremo a capire insieme nella nuova puntata di PsicoPsycho ----------------------------------------------------------- CONTATTI: - Giovanni Avorgna: giovanni.avorgna@gmail.com - Roberta Ramazzotti: roberta.ramazzotti@gmail.com ----------------------------------------------------------- Trovi il video della puntata e tutti gli approfondimenti qui: https://youtube.com/live/M1zl0TXFRKQ
    51m 42s
  • EP.21 - Infodemia: il virus dell’informazione

    4 ABR. 2023 · Con l’avvento dei social l’accesso alle informazioni e la loro diffusione sul web sono diventati processi facili e immediati, tant’è che ad oggi siamo in grado di farci un’idea quasi in tempo reale rispetto a un qualcosa che avviene intorno a noi. È bene notare, però, che spesso queste notizie risultano essere inaccurate proprio perché, in maniera dolosa o meno, si tende a dare priorità allo scoop anziché attendere dati ufficiali o la validazione di ciò che si è raccolto. E questo vale sia per le notizie di cronaca che per le scoperte scientifiche. Cherry picking, echo chamber e bias di conferma, poi, ci mettono del loro così che dalla semplice voglia di informarsi si passa a diventare protagonisti di una vera e propria catena di disinformazione che può accentuare stress e disorientamento sia in chi condivide le informazioni che in chi le riceve. Questo meccanismo diventa esponenzialmente pericoloso quando si attraversano periodi di forte incertezza o si parla di argomenti fortemente controversi. In questi casi, infatti, è facile cadere nella trappola dell’infodemia, cioè della diffusione di una quantità così grande di informazioni che risulta complicato farsi un’idea rispetto ad un determinato argomento a causa della difficoltà ad individuare fonti affidabili…e di questo ne abbiamo avuto prova tangibile nel caso sia della guerra in Ucraina che della pandemia! ----------------------------------------------------------- CONTATTI: - Giovanni Avorgna: giovanni.avorgna@gmail.com - Roberta Ramazzotti: roberta.ramazzotti@gmail.com ----------------------------------------------------------- Trovi il video della puntata e tutti gli approfondimenti qui: https://youtube.com/live/7NADwHagLVM
    1h 4m 49s
  • EP.20 - Nutrizione e benessere psicologico

    2 MAR. 2023 · Quando si parla del rapporto tra cibo e salute mentale si pensa subito ai disturbi dell’alimentazione, ma c’è un altro modo di intendere il binomio cibo/psicologia. Se ci pensiamo, l’essere umano è l’unico animale che a un certo punto ha smesso di mangiare le radici appena strappate dalla terra e la carne ancora sanguinolenta proveniente dalle sue prede per elaborare le più svariate tecniche di cottura e di manipolazione degli ingredienti che aveva a disposizione e combinare tra loro i sapori così da arrivare ad una migliore esperienza gastronomica. Per noi umani, infatti, il cibo non è solo fonte di nutrimento ma è anche gusto, ricordi, vizio, socialità, novità, creatività, elemento tossico e curativo per frustrazioni e delusioni…insomma, è un elemento culturale e sociale che parla dell’individuo e che ne condiziona l’umore e il senso di benessere. Nella nuova puntata di PsicoPsycho siamo andati ad approfondire questo e tanto altro avvalendoci del contributo di due ospiti d’eccezione, il https://www.valeriorosso.com/ (Psichiatra e Divulgatore) e https://www.instagram.com/quasidietista.claudia/?hl=it (Dietista e Specializzanda in Scienze della Nutrizione Umana). ----------------------------------------------------------- CONTATTI: - Giovanni Avorgna: giovanni.avorgna@gmail.com - Roberta Ramazzotti: roberta.ramazzotti@gmail.com - Claudia Penzavecchia: @quasidietista.claudia (INSTAGRAM) - Valerio Rosso: @valerio rosso (YouTube) ----------------------------------------------------------- Trovi il video della puntata e tutti gli approfondimenti qui: https://youtube.com/live/bs19A64tDyk?feature=share
    1h 18m 38s
  • EP.19 - Biblioterapia: i libri possono davvero curarci?

    31 ENE. 2023 · A cosa servono i libri? Qualcuno direbbe a stimolare la fantasia, altri ad apprendere nozioni, altri ancora a rendere più forte il rapporto genitori-figli. C’è poi chi li ritiene inutili perché noiosi e ingombranti, chi preferisce l’ebook al cartaceo…insomma, ce n’è per tutti! La verità è che ognuno ha una visione tutta sua del libro e molto spesso la scelta di quel volume anziché quell’altro dipende proprio dalla singola persona, dai suoi tratti di personalità e dal suo stato d’animo. I libri, infatti, hanno la capacità di rispecchiare chi siamo e cosa vogliamo, chi vorremmo essere, le nostre paure e le nozioni che ci piacerebbe apprendere, ci forniscono persino delle alternative ai nostri comportamenti e ai nostri schemi mentali. Ecco, quindi, che una serie di pagine rilegate diventa un potenziale strumento per il nostro benessere psicologico, un oggetto capace di migliorarci, farci sentire meno soli e metterci davanti ai nostri lati da smussare. Ma siamo proprio sicuri che basti prendere in mano un libro per cambiare sé stessi? ----------------------------------------------------------- CONTATTI: - Giovanni Avorgna: giovanni.avorgna@gmail.com - Roberta Ramazzotti: roberta.ramazzotti@gmail.com ----------------------------------------------------------- Trovi il video della puntata e tutti gli approfondimenti qui: https://www.youtube.com/watch?v=LkuRyOCkFGk
    1h 2m 2s
"PsicoPsycho" è un format attraverso il quale ci si informa e ci si confronta su notizie, articoli e ricerche che trattano di attualità e psicologia.
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