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Dal lunedì al venerdì notizie su quanto accade a Bologna e in Emilia-Romagna.
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11 DIC. 2025 · Queste le principali notizie da Bologna e dall’Emilia-Romagna dell’11 dicembre 2025.
In apertura la repressione. Ha perso un occhio lo scorso 2 ottobre, all’interno di una manifestazione contro il genocidio a Gaza e l’attacco alla Global Sumud Flotilla, quando fu colpita in viso da un lacrimogeno sparato ad altezza d’uomo. Ora l’attivista, 33 anni, è stata soprannominata Lince e da quella vicenda è nata una campagna per sostenere la sua battaglia per avere giustizia, per chiedere la fine della repressione del dissenso e il codice alfanumerico sulle divise delle forze dell’ordine. L’avvocata Marina Prosperi. (AUDIO)
Restiamo in tema. “No alla normalizzazione di Israele”. Sono queste le parole chiave della contestazione alla partita di basket tra Virtus e Hapoel Tel Aviv che si svolgerà domani in fiera a Bologna. Attiviste e attivisti si ritroveranno nel giardino Parker-Lennon alle 17.30. Paolo Rizzi di Potere al Popolo, una delle realtà organizzatrici. (AUDIO)
Ora la violenza di genere. La morte di Tania Bellinetti, 47enne precipitata da un balcone al terzo piano di una casa in via Tolstoj a Bologna, l'8 aprile, è stata un evento conseguentemente e direttamente connesso alle abituali condotte di maltrattamento psicofisico subite dall'ex, Selmi Faiez, nei mesi precedenti. Lo sostiene la Procura di Bologna, che con il pm Marco Forte ha chiuso le indagini sul tunisino, contestando l'omicidio preterintenzionale e i maltrattamenti da cui deriva la morte. Le indagini hanno ricostruito la travagliata relazione tra i due, andata avanti dal 2019, con numerosi episodi di violenza che almeno in tre occasioni portarono ad attivare il 'codice rosso', con arresti in flagranza. Faiez era stato già condannato in via definitiva per maltrattamenti a Bellinetti e di recente anche in primo grado per stalking, a due anni e sei mesi.
Passiamo al lavoro. Sono in sciopero i lavoratori della Tecnomeccanica di Crevalcore: si tratta dell'azienda metalmeccanica che si chiamava Marelli e nel 2024 fu al centro di una vertenza che si concluse con la cessione del ramo d'azienda alla piemontese Tecnomeccanica, fonderia specializzata nella produzione di componenti pressofusi in alluminio. Nei giorni scorsi Rsu e sindacati hanno incontrato l'azienda che ha comunicato loro che ci sarebbero stati dei ritardi nei pagamenti a causa, riferiscono i sindacati, del mancato sblocco delle linee di credito garantite dal Ministero dell'Industria. Fiom Cgil e Fim Cisl, insieme alla Rsu, hanno chiesto un incontro urgente al Mimit per parlare delle prospettive dello stabilimento, soprattutto in riferimento allo stato di esecuzione del piano industriale che venne definito nell'accordo finale siglato ad agosto 2024 in sede ministeriale.
Ancora il lavoro. La divisione anticrimine della polizia di Ferrara ha eseguito un sequestro patrimoniale nei confronti di un uomo pachistano, Ali Zulfiqar, 60 anni, accusato di sfruttamento e intermediazione illecita di lavoro, il cosiddetto 'caporalato', ai danni di connazionali. Il valore dei beni sequestrati è di circa 650mila euro. Il provvedimento nasce da una indagine patrimoniale e ha portato al blocco di cinque rapporti bancari, sette società e un immobile ad Argenta. L'uomo era stato arrestato il 10 ottobre 2022, riconosciuto come promotore e organizzatore del caporalato e ritenuto referente diretto degli imprenditori agricoli della zona ferrarese e ravennate per la conclusione di accordi sulla fornitura di manodopera a basso costo.
Passiamo alla salute. Da anni alla Noce, una zona periferica del Quartiere Navile, non viene effettuato un monitoraggio sulla qualità dell'aria nonostante le emissioni di industrie di bitume e sorvoli aerei. Lo denuncia il neonato Comitato Noce, che chiama in causa le istituzioni per garantire la salute dei residenti. Claudio Voci del comitato. (AUDIO)
Voltiamo pagina. La lunga turbolenza all’interno del centrosinistra sembra essere terminata al Quartiere San Donato-San Vitale. Salvo imprevisti, al prossimo consiglio di quartiere, che verrà convocato con tutta probabilità la prossima settimana, l’attuale presidente Adriana Locascio presenterà le sue dimissioni e verrà eletto il successore, il consigliere di quartiere del Pd Andrea Serra. Dopo quasi tre mesi di lavori bloccati, al San Donato-San Vitale si è dunque trovata la quadra per sbloccare l’impasse dopo il caso delle mail anonime scritte contro Coalizione civica e che vedrà Andrea Battilocchi, compagno di Locascio, andare a processo per diffamazione.
Spostiamoci a Cesena. Un esperimento di partecipazione civica, anche per provare a immaginare un nuovo modo di votare per contrastare l'astensionismo: a Cesena sono in corso, fino a sabato, le elezioni online per i consigli di Quartiere. Da ieri a sabato si vota online, autenticandosi con Spid o Cie. Chi non voterà online, domenica potrà farlo in maniera tradizionale nei seggi allestiti nelle sedi dei dodici quartieri. Ieri, nel primo dei quattro giorni di votazione online, hanno partecipato 1.700 persone, il Comune spera di arrivare almeno a 10mila votanti online, considerando anche che non si tratta di elezioni sentite come quelle del sindaco.
Apriamo la pagina culturale. Domani sera, 12 dicembre, al Tpo il concerto de Il Mago del Gelato. Il servizio del nostro Gabriele Gaudesi. (AUDIO)
10 DIC. 2025 · Queste le principali notizie da Bologna e dall’Emilia-Romagna del 10 dicembre 2025.
In apertura il lavoro. Venerdì prossimo, 12 dicembre, lo sciopero generale proclamato dalla Cgil contro la manovra di bilancio del governo Meloni. Ci saranno manifestazioni in molte città d’Italia, comprese quelle dell’Emilia-Romagna. A Bologna il corteo partirà alle 9.00 da piazza XX settembre e giungerà per i comizi conclusivi in via Rizzoli. Massimo Bussandri, segretario della Cgil dell’Emilia-Romagna. (AUDIO)
Spostiamoci a Ravenna. Si è concluso ieri con un patteggiamento nel Tribunale di Ravenna, il processo sul tragico infortunio sul lavoro in cui perse la vita Luca Ferretti, 48enne di Riolo Terme, che morì schiacciato da un mini-escavatore mentre lavorava in nero. In due si trovavano imputati con l'accusa di omicidio colposo per la tragedia del 28 aprile 2023. Hanno infine patteggiato il 62enne titolare della ditta per cui la vittima stava lavorando in nero, e il 58enne responsabile dell’azienda che aveva noleggiato l'escavatore. Le accuse a carico dei due imputati erano quelle di non aver dato una formazione specifica alla vittima per compiere quella manovra e di aver fornito un autocarro non idoneo per la riconsegna. Ora i familiari di Ferretti potranno procedere alla richiesta di un risarcimento in sede civile.
Passiamo alla repressione. Un “daspo fuori contesto”, misura discrezionale del questore, è stato applicato per la prima volta a Bologna a un attivista che aveva partecipato al primo sciopero generale per Gaza, che lo scorso 22 settembre era sfociato con l’occupazione della tangenziale. A denunciare la misura repressiva è l’avvocata Marina Prosperi. (AUDIO)
Restiamo in tema. Si sono dati appuntamento alle 17.30 al giardino Parker-Lennon attiviste e attivisti che si oppongono a quella che definiscono "l'ennesima partita della vergogna tra Virtus e Hapoel Tel Aviv" e contro tutte le complicità tra il nostro paese con Israele. Dopo gli scontri in occasione della partita con il Maccabi Tel Aviv, lo scorso 22 novembre, venerdì è in programma una nuova partita con una squadra israeliana, per cui è stata annunciata la contestazione. A differenza della precedente occasione, però, il palazzetto che ospiterà l'incontro sportivo non è il PalaDozza: il match si disputerà in fiera.
Voltiamo pagina. Amministratori di condominio che farebbero la cresta sulle bollette di luce e gas dei condomini per avere un guadagno personale. È questo l’oggetto di un’inchiesta, pubblicata da BolognaToday e firmata da Sofia Nardacchione, che denuncia una pratica, che sarebbe in voga anche a Bologna, che grava sulle tasche dei cittadini. Le parole della giornalista. (AUDIO)
Ora la cronaca. Prima svolta nell'inchiesta aperta sul bimbo di un anno morto all'asilo nido la scorsa settimana a Parma. Tre maestre sono indagate con l'accusa di omicidio colposo. La procura di Parma vuole verificare e capire se ci siano state eventuali errori nei controlli o omissioni nella vigilanza. Ieri, intanto, è stata effettuata l'autopsia: fra 60 giorni le risultanze con il deposito della relazione. L'inchiesta sul caso del bimbo di poco più di un anno morto nel pomeriggio di mercoledì scorso era stata aperta il giorno dopo il decesso. Sul piccolo, che avrebbe avuto un arresto cardiocircolatorio, sarebbe poi stata disposta l'autopsia. Tra le prime persone a scoprire la tragedia, la madre del piccolo, che era andata a riprenderlo all'asilo.
Il Tortino Porretta è a rischio. La famiglia che ha inventato la merendina nel 1935 cederà l'attività. L'annuncio in un post su Facebook di Dino Corsini, nipote dell'omonimo fondatore. Le trattative sono in corso. ll tortino è stata la prima merendina monoporzione apparsa sul mercato italiano superando i confini dell’alta valle del Reno e diventando noto in tutto il mondo. "Non siamo una Spa quotata con obbligo di comunicazioni sociali e bilancio pubblico, ma è comunque corretto dare qualche informazione visto che il nostro marchio si identifica con il nome del paese dove siamo nati come individui e poi come azienda - scrive Corsini - Non lo abbiamo fatto fino ad ora non perché vogliamo chiudere in sordina o manchiamo di rispetto ai nostri clienti e consumatori che spesso sono negli anni diventati amici, né alla comunità, ma semplicemente perché non c'è ancora nulla di certo. Da molti mesi stiamo cercando di capire qual è il modo migliore di cedere l'azienda. Perché? Siamo molto stanchi", aggiunge.
Ora l'inquinamento. Tornano domani in Emilia-Romagna le misure emergenziali previste dalla manovra antismog regionale: fino a venerdì sarà limitata la circolazione dei veicoli più inquinanti, inclusi i diesel Euro 5, oltre al divieto di spandimento di liquami zootecnici in tutto il territorio comunale. L'attivazione del provvedimento, che scatta in tutti i territori regionali, è stata decisa da Arpae sulla base delle previsioni di superamento del valore limite giornaliero delle PM10. Le misure resteranno in vigore fino a dopodomani, il prossimo giorno di controllo, e saranno revocate se la previsione del valore giornaliero delle PM10 rientrerà nella norma.
Apriamo la pagina culturale. Si intitola "Prossemica", il progetto speciale di Laminarie sugli spazi di relazione tra centro e periferia, che si apre con lo spettacolo "Edifici, vite che non demordono", in programma giovedì 11 dicembre al Teatro Arena del Sole. Il progetto è realizzato con il sostegno di Emilia Romagna Teatro ERT, Teatro Nazionale, con il contributo di Comune di Bologna e della Regione Emilia-Romagna. Bruna Gambarelli di Laminarie. (AUDIO)
9 DIC. 2025 · Queste le principali notizie da Bologna e dall’Emilia-Romagna del 9 dicembre 2025.
In apertura il lavoro. Nuovo sciopero all’Agenzia Dire. Il Comitato di Redazione dell'agenzia Dire, su mandato dell'assemblea, che ha affidato un nuovo pacchetto di cinque giorni di sciopero, proclama una nuova giornata di astensione dal lavoro per oggi, martedì 9 dicembre. È l'ennesimo atto di protesta, per una situazione che rimane drammatica per le lavoratrici e i lavoratori dell'agenzia e di cui non si vede ad oggi la conclusione. Il Cdr ricorda che l'azienda sta attraversando un periodo di grossa difficoltà economica, dovuta anche alla mala gestione della proprietà precedente. Il costo di questa emergenza non può però essere scaricata sulle lavoratrici e i lavoratori, che insieme alle loro famiglie stanno vivendo una condizione al limite.
Restiamo in tema. “La Woolrich siamo noi, vogliamo essere ascoltati”. La scorsa settimana, BasicNet ha rilevato Woolrich Europe e annunciato la chiusura degli uffici del marchio di abbigliamento a Bologna e Milano. La proprietà ha comunicato che intende trasferire i 139 dipendenti dei due siti nel nuovo quartier generale a Torino. “È stata una decisione immediata, senza alcun periodo di ascolto o valutazione di alternative quali smart working, poli misti, presidi territoriali minimi o soluzioni personalizzate”, attaccano i dipendenti in una lettera diretta ai vertici della nuova proprietà. “Viviamo una situazione di profonda preoccupazione e incertezza”. In questi anni “abbiamo sempre sostenuto l’azienda, anche nei momenti più difficili – proseguono i lavoratori . Abbiamo creduto nella possibilità di rinascita e per farlo ci siamo sobbarcati carichi di lavoro ben oltre quanto previsto dai contratti. E in diversi casi abbiamo rinunciato a bonus che ci spettavano. Lo abbiamo fatto con senso di responsabilità e fiducia”. Poi la doccia fredda: “Oggi scopriamo che chi ha guidato l’azienda nelle scelte che l’hanno portata alle difficoltà attuali proseguirà la propria carriera a Torino, dopo aver seguito la vendita e l’acquisizione. Le persone che hanno mantenuto in piedi il marchio vengono trattate come fossero trasferibili senza conseguenze sulle loro vite”.
Ora la salute. Sette posti letto in camere singole, dedicate alla musica, al relax e alla terapia, per la cura di ragazzi dagli 11 ai 17 anni con disturbi psicopatologici acuti. È strutturato così il nuovo reparto di psichiatria e psicoterapia dell'età evolutiva, che sarà attivo dal prossimo lunedì all'ospedale Maggiore di Bologna, e in cui lavorerà una équipe di 28 professionisti, tutte nuove assunzioni, tra neuropsichiatri e psicologi. Il progetto, gestito in accordo con i servizi territoriali di Area Vasta Emilia Centrale, prevede una permanenza dei pazienti per una media di 15 giorni, e un massimo di 45, con l'obiettivo di prevenire la cronicizzazione di queste patologie. Negli ultimi anni, ha spiegato Fabio Lucchi, direttore del dipartimento salute mentale dell'Ausl di Bologna, "si è registrato un aumento dei minori presi in carico, che oggi in città sono 12.300". Vuol dire, spiega Stefano Costa, direttore di psichiatria e psicoterapia dell'età evolutiva dell'Ausl Bologna, "che abbiamo in carico il 9,7% della popolazione generale, quindi un ragazzino su dieci: di questi, il 20% ha una diagnosi psicopatologica, quelli a cui ci rivolgiamo con questo reparto".
Passiamo all'ambiente. Si sono ritrovati ieri pomeriggio nel parco Militini-Moneta-Stefanini al Pilastro, a Bologna, cittadini e associazioni che criticano il progetto di realizzazione del MuBa, il Museo dei Bambini e delle Bambine. La critica riguarda il progetto urbanistico dell'opera, che porterebbe ancora una volta consumo di suolo e abbattimento di alberi. Inoltre c'è chi, residente nella zona, lamenta un mancato coinvolgimento. Le parole della cittadina Lorenza Alban. (AUDIO)
Restiamo in tema, ma spostiamoci in provincia di Ferrara. “Abbattimenti indiscriminati, vogliamo chiarezza”. Una rappresentanza del Comitato spontaneo in difesa degli alberi e della natura di ‘Comacchio - I 7 Lidi’ si è riunita insieme al responsabile di Legambiente Delta Po di Comacchio per fare il punto sulla situazione riguardante i numerosi abbattimenti di alberi e aree verdi sul territorio. Al centro dell’incontro è finito in particolare il progetto di intervento su via Livraghi, che prevede l’abbattimento della totalità dei tigli, che hanno un'età che oscilla tra i 40 e i 45 anni, e creano l'ultimo viale alberato di Porto Garibaldi per consentire lavori al manto stradale e alla rete fognaria. Una prospettiva che ha sollevato forte preoccupazione sia nel comitato che tra le associazioni ambientaliste.
Ora l'istruzione. Si intitola "La conoscenza non marcia" la campagna che verrà presentata giovedì 11 dicembre nell'Aula Magna di Scienze dell'Educazione in via Filippo Re a Bologna. L'obiettivo è difendere scuole e università dal processo di militarizzazione e dalla complicità col genocidio a Gaza. Giuseppe Curcio dell'Osservatorio contro la militarizzazione di scuole e università. (AUDIO)
Passiamo alla politica. Domenica prossima, 14 dicembre, alle 15.30 nella sala consigliare del Quartiere Porto-Saragozza in via dello Scalo 21 a Bologna, si terrà l'assemblea pubblica "Un'altra idea di città per un'altra idea di società", che vuole radunare quante e quanti in città e non solo sentono il bisogno di un'alternativa. Le parole di Michele Terra, uno dei promotori. (AUDIO)
Apriamo la pagina culturale. Domani, 10 dicembre, sul palco del Locomotiv Club di Bologna il concerto di Joan Thiele. Il servizio del nostro Gabriele Gaudesi. (AUDIO)
5 DIC. 2025 · Queste le principali notizie da Bologna e dall’Emilia-Romagna del 5 dicembre 2025.
In apertura la solidarietà con la Palestina. Seduta del Consiglio comunale sospesa, a Bologna, per una protesta di attivisti pro Palestina che chiedono all'amministrazione di agire affinché non venga giocata la partita di basket tra la Virtus e la squadra israeliana dell'Hapoel Tel Aviv prevista per il 12 dicembre. Un gruppo di manifestanti di Giovani palestinesi e Potere al popolo ha interrotto l'inizio del Question time esponendo bandiere della Palestina e rumoreggiando con l'uso di fischietti. La presidente del Consiglio, Maria Caterina Manca, da regolamento non ha potuto dare il via ai lavori e dopo qualche minuto diversi consiglieri di maggioranza si sono avvicinati alla parte della sala riservata al pubblico. Con loro anche il capo di gabinetto Sergio Lo Giudice, che ha iniziato un'interlocuzione con i manifestanti. Dopo uno scambio di vedute, a tratti animato, gli attivisti hanno riposto le bandiere accogliendo l'appello di Manca, che ha messo sul tavolo l'opportunità di proseguire il confronto in uno spazio diverso dalla Sala consiliare.
Passiamo al lavoro. Woolrich, storico marchio dell'abbigliamento invernale acquisito a novembre dalla torinese BasicNet, ha annunciato un piano di trasferimenti verso la sede di Torino per gli impiegati di Bologna e Milano: 109 dipendenti bolognesi e 30 milanesi dovranno spostarsi, operazione che sarebbe da chiudere entro marzo. Lo scrive il Corriere di Bologna, aggiungendo che a quanto appreso chi rifiuta il trasferimento è come se si dimettesse, perdendo anche l'opportunità di accedere all'indennità di disoccupazione. Dopo la conclusione delle vertenze di La Perla e Yoox, la doccia fredda per un altro pezzo del settore moda in regione è arrivata ieri. I sindacati parlano di licenziamenti collettivi travestiti da trasferimenti.
Restiamo in tema. Sarà un Natale segnato dagli esuberi per Aeffe: il gruppo con quartier generale a San Giovanni in Marignano in provincia di Rimini, fondato da Alberta Ferretti, ha avviato le procedure che prevedono il licenziamento di 221 dipendenti su un totale di 540. "La scadenza delle procedure di licenziamento cade proprio sotto Natale, ma noi ci stiamo muovendo già da ottobre, quando abbiamo appreso le intenzioni di Aeffe - spiega Daniele Baiesi, segretario della Filctem Cgil di Rimini - Siamo in costante dialogo con l'azienda per individuare strumenti che attenuino l'impatto dei tagli e parallelamente stiamo lavorando con il Mimit e il ministero del Lavoro che abbiamo incontrato la scorsa settimana". La notizia dei licenziamenti arriva in un momento difficile per il gruppo, che controlla anche Pollini. Lo scorso ottobre Aeffe ha presentato istanza per accedere alla composizione negoziata della crisi d'impresa per la capogruppo e la controllata Pollini, accogliendo poi Riccardo Ranalli, esperto indipendente nominato dalla Camera di commercio della Romagna con il compito di guidare il risanamento.
Voltiamo pagina. Non farà ponte la protesta contro la realizzazione dell'edificio che ospiterà il museo dei bambini nel parco Militini-Moneta-Stefanini. Una serie di comitati e partiti, infatti, si dà appuntamento lunedì 8 dicembre, alle 14.30, per una maratona di letture per l'ambiente contro il progetto che andrebbe a cementificare uno spazio verde. "Quando persino una scuola, un museo, comportano la distruzione della natura diventa inevitabile chiedersi se sia questa la città e il futuro che vogliamo - si legge nel comunicato - Il MuBa si può realizzare senza ulteriore consumo di suolo, in altri siti, riutilizzando uno dei vari edifici abbandonati".
Ora la formazione. Il dato dei bocciati a Medicina "ci preoccupa". Lo dice l'assessore alla Sanità dell'Emilia-Romagna Massimo Fabi, alla luce dei test del 'semestre filtro' per l'accesso alla facoltà dopo l'abolizione del numero chiuso. Le parole di Fabi. (AUDIO)
Passiamo al tema della casa. Un aumento degli interventi di edilizia residenziale sociale, stop a nuovi affitti brevi nella Cerchia del Mille, limiti alle costruzioni in zone a rischio alluvione e cambi di destinazione d’uso che contribuiscano maggiormente ai diritti sociali. Su questi pilastri la Giunta del Comune di Bologna ha costruito la delibera — ora da proporre al Consiglio comunale — per assumere una seconda variante al Piano urbanistico generale, già oggetto di una prima variante entrata in vigore a fine 2024. Tra le principali novità, quella appunto relativa all’allargamento della platea degli interventi con obbligo di realizzazione di alloggi Ers: di fatto, tutti gli interventi residenziali avranno l’obbligo di prevederne una percentuale, compresi quelli più piccoli, cioè al di sotto dei settemila metri cubi invece esclusi dal vincolo con la prima versione del Piano.
Ora la giustizia. Proponevano investimenti ad alto rendimento in Romania a clienti, molti in situazioni di crisi finanziaria o che avevano perso la casa durante l'alluvione, sfruttandone dunque la debolezza economica, ma era tutta una truffa. Per questo tre persone sono state arrestate dalla Guardia di Finanza di Ravenna che ha dato esecuzione a tre provvedimenti cautelari emessi dal gip Corrado Schiaretti. Le misure sono arrivate nell'ambito di indagini iniziate anche avvalendosi del contenuto di alcuni servizi giornalistici che stavano ponendo in luce una serie di possibili truffe organizzate dai due professionisti ravennati: nell'ambito della gestione di un centro elaborazioni dati che si occupava di adempimenti fiscali, per l'accusa i due proponevano ai propri clienti soluzioni finanziarie destinate a progetti di investimento con il conseguimento di elevate rendite in Romania. Le indagini del nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Ravenna, sono state sviluppate tramite la ricerca e l'ascolto delle numerose vittime, perquisizioni nel centro di elaborazione dati e nelle abitazioni degli indagati.
Apriamo la pagina culturale. L'Associazione Bologna per le Arti presenta a Palazzo d'Accursio dal 6 dicembre al 12 febbraio "Pietro Pietra (1885-1956). La forza del segno", una mostra antologica a 140 anni dalla nascita dell'artista, che raccoglie 82 opere originali, tra incisioni, disegni, acquerelli e dipinti. Daria Ortolani, curatrice dell'esposizione. (AUDIO)
Infine la musica. Domani, sabato 6 dicembre, al Teatro Dehon di Bologna il concerto del Banco del Mutuo Soccorso. Il servizio del nostro Gabriele Gaudesi. (AUDIO)
4 DIC. 2025 · Queste le principali notizie da Bologna e dall’Emilia-Romagna del 4 dicembre 2025.
In apertura la solidarietà con la Palestina. È pronto a scendere di nuovo in strada il movimento "Blocchiamo tutto", per chiedere che non si giochi la partita di basket tra la Virtus e il team israeliano dell’Hapoel Tel Aviv in programma il 12 dicembre in fiera: “Abbiamo detto no alla partita di basket Virtus-Maccabi Tel Aviv, allo stesso modo diciamo no al match con Hapoel Tel Aviv”, hanno annunciato i Giovani palestinesi. Mercoledì si sono riunite in un’assemblea pubblica diverse delle realtà che lo scorso venerdì 21 novembre hanno aderito al corteo sfociata poi in disordini e scontri con la polizia. La linea dettata è chiara: “Non ci faremo abbindolare dallo sport-washing di Israele e dalla normalizzazione del genocidio da parte del governo italiano”, dichiarano i manifestanti, che preannunciano una nuova mobilitazione: “Vergognoso che le nostre istituzioni decidano di accogliere rappresentanti dello stato genocida, mentre in tutta la Palestina il popolo palestinese affronta continuamente bombardamenti”.
Passiamo al lavoro. C’è l’accordo su Yoox, il colosso dell’e-commerce della moda fondato dall’imprenditore Federico Marchetti e che, col passaggio di proprietà al gruppo tedesco LuxExperience attraverso la controllata Mytheresa, lo scorso settembre aveva annunciato 211 licenziamenti fra Emilia-Romagna e Lombardia. Dopo la tregua della sospensione degli stessi ad ottobre che aveva portato alla fine del presidio dei lavoratori davanti ai cancelli delle sedi di Bentivoglio e Zola Predosa e un serrato confronto fra azienda, sindacati e istituzioni, l’intesa è stata firmata al ministero delle Imprese e del Made in Italy. Al centro la riduzione dei licenziamenti iniziali di 66 unità e la definizione di un percorso «non traumatico» per gli addetti in uscita, attraverso l’utilizzo di sei mesi di ammortizzatori sociali e la trasformazione dei 145 esuberi in esodi volontari incentivati dal valore di almeno 24 mensilità con maggiorazioni erogate in base all’anzianità di servizio e ai carichi familiari e di cura.
Ora la crisi climatica. Circa 1.500 chilometri di fiumi in Emilia-Romagna verranno sottoposti a una riqualificazione strutturale con la variante al Piano stralcio per l'assetto idrogeologico del Po, estesa ai bacini del Reno, dei fiumi romagnoli e del Conca-Marecchia. L'aggiornamento segue l'alluvione di maggio 2023 e individua, asta fluviale per asta fluviale, gli interventi necessari alla messa in sicurezza del territorio. L'Autorità di bacino distrettuale del Po ha analizzato più di 1.400 sezioni fluviali e quasi 300 ponti, integrando i modelli digitali del terreno con i rilievi telerilevati. L'agenzia ha inoltre aggiornato i parametri idrologici per valutare gli effetti delle piogge alla luce del cambiamento climatico. La sottosegretaria alla Protezione civile Manuela Rontini ha illustrato il progetto ai sindaci dei Comuni colpiti dalle alluvioni e ai rappresentanti dei comitati degli alluvionati. "Abbiamo messo a bilancio 10 milioni di risorse - ha sottolineato Rontini - per iniziare a progettare gli interventi strutturali individuati dal Pai, che verranno finanziati con le risorse del decreto 65/2025".
Voltiamo pagina e andiamo a Ferrara. Poco più di 17,6 milioni di euro. A tanto ammonta il totale delle richieste portate avanti dai creditori della Spal di Tacopina, dopo la mancata iscrizione al campionato di Serie C di questa stagione. La cifra è stata messa nero su bianco lunedì 1 dicembre, con il cosiddetto progetto di stato passivo dei creditori e dei rivendicanti, regolarmente depositato presso il tribunale di Ferrara dal curatore fallimentare. Di questi 17,6 milioni, il curatore ha proposto il riconoscimento di poco più di 13 milioni di euro, mentre gli altri 4,5 milioni non sarebbero supportati da prove sufficienti o riguarderebbero documenti prescritti.
Passiamo alla cronaca. Sono in corso gli approfondimenti per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti che hanno portato alla morte di Marcus, un bimbo di 13 mesi, figlio di una giovane coppia, che si trovava all'asilo nido Brucoverde a Parma. La tragedia è avvenuta verso le ore 15.30 di mercoledì 3 dicembre. Le educatrici e le maestre dell'asilo nido si sarebbero accorte che il bimbo faceva fatica a respirare, mentre stava facendo il classico ‘riposino’ pomeridiano. A quel punto avrebbero dato subito l'allarme, chiamando il 118. Arrivati sul posto con due ambulanze e un automedica il personale sanitario avrebbe cercato di rianimare il piccolo per più di mezz'ora, senza successo.
Ancora la cronaca. Un cimitero abusivo con vista San Luca a Bologna. Accade a pochi metri dal Santuario, nell’area verde che circonda il parcheggio a circa trecento metri dal sentiero dei Bregoli. Qui ci sono fiori appesi agli alberi, piantine, un’aiuola verde a mo’ di tomba, ricordi e addirittura urne funerarie incastrate tra i rami delle piante con tanto di ceneri del caro estinto sversate a pochi metri dal simbolo della città. Il tutto a poca distanza alle case, tant’è che Lorenzo Cipriani, presidente del Quartiere Porto-Saragozza, mostra in prima persona il ’cimitero’ a cielo aperto. “Questo non si può fare”, taglia corto, visto che la normativa vieta disperdere le ceneri in centri abitati, e racconta che da tempo riceve segnalazioni dai residenti che vivono a circa 50 metri dal ‘camposanto’ abusivo.
Apriamo la pagina culturale con il cinema. Doppia proiezione domani, 5 dicembre, per il gran finale della rassegna per celebrare i vent’anni di Mammut Film, la casa cinematografica indipendente di Bologna. Alla Casa della Comunità Porto-Saragozza, alla presenza dell'assessore comunale Daniele Del Pozzo, del medico Angela Chiereghin e dello psichiatra Roberto Maisto, alle 16.00, la proiezione di “La follia degli altri” del regista Francesco Merini. La sua presentazione. (AUDIO)
Subito dopo, invece, la proiezione di “Vivere che rischio” di Alessandro Rossi e Michele Mellara. La presentazione di Rossi. (AUDIO)
Infine la musica. Questa sera al Teatro EuropAuditorium di Bologna il concerto dei Negrita con il “Canzoni per anni spietati Tour 2025”. Il servizio del nostro Gabriele Gaudesi. (AUDIO)
3 DIC. 2025 · Queste le principali notizie da Bologna e dall’Emilia-Romagna del 3 dicembre 2025.
In apertura la politica. "Bologna è in ottima salute ed evidentemente dà fastidio". Così il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, commenta i continui attacchi che il governo nazionale riserva alla città, ultimo in ordine di tempo il caso sollevato sul rifiuto del Dipartimento di Filosofia all'attivazione di un corso di laurea per soli ufficiali dell'esercito. Lo stesso Lepore era stato protagonista del precedente braccio di ferro, questa volta col Viminale, sulla gestione dell'ordine pubblico in occasione della partita con la squadra israeliana del Maccabi, ma la lista delle polemiche ingaggiate da Palazzo Chigi con Bologna è molto lunga. Le parole di Lepore. (AUDIO)
Passiamo al lavoro. Scintille tra i sindacati confederali sulla finanziaria e sullo sciopero generale del 12 dicembre. "Sia ben chiaro visto il clima: questa finanziaria continua ad avere molte ombre, ma la detassazione degli aumenti contrattuali è un successo che rivendichiamo a testa alta", ha commentato il segretario della Uil dell'Emilia-Romagna, Marcello Borghetti, difendendo così una delle misure contenute nella manovra che ieri è stata presa di mira dal numero uno della Cgil in Regione, Massimo Bussandri. Il senso della detassazione degli aumenti contrattuali è stato "completamente stravolto" e, ha aggiunto Bussandri, rappresenta uno degli "inganni" della finanziaria del governo Meloni contro cui la Cgil sciopererà il 12 dicembre. Bussandri ha avuto parole dure verso la linea troppo morbida della Cisl rispetto al Governo e quanto alla Uil ha detto che "non la dobbiamo regalare al campo avverso lavorando sui punti di contatto nella critica alla manovra. "Non li dobbiamo regalare al campo avverso a condizione che non ci si regalino loro - ha aggiunto Bussandri - non aver aderito allo sciopero del 12 non è una banalità e avere firmato, negli Enti locali e nell'istruzione, dei contratti che fanno schifo non è una banalità". Ribatte oggi Borghetti in una nota: "La Uil non si 'regala', la Uil persegue gli interessi di lavoratori e pensionati senza fare sconti a nessuno e non si fa tirare dalla giacchetta a seconda degli interessi partitici".
Spostiamoci a Ravenna. Sarà una chiara risposta a quello che viene definito "un atto fascista" la fiaccolata organizzata da Anpi e Comune di Ravenna per domani pomeriggio nella città romagnola. Nel giorno dell'81° anniversario della Liberazione cittadina, le realtà antifasciste daranno così una risposta a quella che è stata la manifestazione del 22 novembre del comitato Remigrazione e Riconquista. Renzo Savini, presidente dell'Anpi di Ravenna. (AUDIO)
Ora la sanità. È la preoccupazione per la salute di oltre 110mila persone che vivono nel territorio coperto dal Pronto Soccorso quella che muove il comitato "Salviamo il Pronto Soccorso di Bazzano" che sabato prossimo scenderà in piazza, dopo aver già raccolto 16mila firme, per difendere la struttura di emergenza. Il comitato si oppone al piano di ristrutturazione dell'Ausl, che porterebbe a un depotenziamento del pronto soccorso. Andrea Lolli, portavoce del comitato. (AUDIO)
Passiamo al carcere. Favorire l'inclusione lavorativa dei giovani dai 14 ai 25 anni sottoposti a procedimento penale dall'Autorità giudiziaria minorile ed in carico al centro per la giustizia minorile dell'Emilia-Romagna. Questo l'obiettivo del nuovo bando regionale approvato dalla Giunta de Pascale, che prevede uno stanziamento di 700.000 euro di risorse europee del fondo Fse Plus per finanziare interventi che abbiano come obiettivo il "recupero delle abilità e delle competenze individuali, così da favorire le opportunità di inserimento nel mondo del lavoro, sostenendo opportunità di crescita, autorealizzazione e inserimento attivo nella società". Per assicurare la massima efficacia, gli interventi proposti dovranno anche prevedere interventi mirati e personalizzati per dare risposte in funzione delle caratteristiche individuali.
Ora l’inquinamento. Ancora bollino rosso per smog in Emilia. Domani entrano di nuovo in vigore le misure emergenziali previste dalla manovra antismog regionale, nei territori di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara e Bologna. Fino a venerdì sarà limitata la circolazione dei veicoli più inquinanti, inclusi i diesel Euro 5, ed è previsto il divieto di spandimento liquami zootecnici in tutti gli ambiti comunali. L'attivazione del provvedimento è stata decisa da Arpae sulla base delle previsioni di superamento del valore limite giornaliero delle Pm10, come emerge dal bollettino pubblicato online. Le misure resteranno in vigore fino a venerdì, il prossimo giorno di controllo, e saranno revocate se la previsione del valore giornaliero delle PM10 rientrerà nella norma.
Apriamo la pagina culturale. Prosegue la rassegna per celebrare i 20 anni di Mammut Film, la casa cinematografica indipendente di Bologna. Questa sera, alle 21.00 al Cinema Galliera, la proiezione di "Universitas Tenebrarum" di Michele Mellara e Alessandro Rossi. La presentazione di Mellara. (AUDIO)
Ancora il cinema. Il cinema Modernissimo di Bologna vince il "Biglietto d'oro", come monosala che ha venduto più biglietti in Italia. Il premio verrà consegnato questa sera alle Giornate professionali di cinema di Sorrento. La sala della Cineteca concede quindi il bis, dopo la vittoria nel 2024: due Biglietti d'oro nei primi anni di attività, segnando nella sua seconda stagione un incremento di 8mila biglietti venduti, dai 146mila del 2024 ai 154mila del 2025. "Un risultato ancor più sorprendente se pensiamo, purtroppo, a quello che è stato il trend negativo delle sale italiane (e non solo) nell'ultimo anno", segnalano dalla Cineteca. "Una vittoria per la quale dobbiamo ringraziare il nostro pubblico", commenta il direttore Gian Luca Farinelli.
2 DIC. 2025 · Queste le principali notizie da Bologna e dall’Emilia-Romagna del 2 dicembre 2025.
In apertura le polemiche sull’Università di Bologna. Dopo gli attacchi del governo nazionale contro la decisione di rifiutare un corso di laurea in Filosofia riservato solo agli ufficiali dell’esercito, le associazioni studentesche rivendicano la decisione, che considerano anche frutto delle mobilitazioni degli ultimi mesi contro le collaborazioni con le istituzioni belliche. Sarebbe una questione politica e non tecnica, dunque, quella che ha portato al rifiuto. Francesca Iagrotteria, rappresentante degli studenti di Udu presso il Consiglio di Dipartimento di Filosofia. (AUDIO)
Ancora la politica. Il Consiglio comunale di Bologna ieri ha respinto il tentativo di revocare la cittadinanza onoraria conferita alla relatrice dell’Onu per i territori occupati palestinesi Francesca Albanese. La decisione di tirare dritto del Consiglio arriva nonostante alcune voci critiche nel Pd, come quelle dei parlamentari Andrea De Maria e Virginio Merola, che avevano aspramente criticato le parole con cui Albanese ha commentato l’irruzione alla sede de La Stampa a Torino da parte di alcuni manifestanti. Sul tema è intervenuta anche la vicesindaca Emily Clancy. (AUDIO)
Passiamo al tema della casa. La neonata Fondazione Abitare Bologna lancia il servizio di “affitto civico” come misura per contrastare l’emergenza abitativa in città. Nei prossimi anni saranno investiti 5 milioni di euro. Le parole di Clancy. (AUDIO)
Ora il tema del carcere. In Emilia-Romagna i detenuti hanno superato quota 4.000: secondo i dati aggiornati al 31 ottobre, a fronte di una capienza complessiva di poco più di 3.000 posti, gli istituti regionali ospitano "750 detenuti in più rispetto al 2022, in sostanza quasi due carceri in più", ha spiegato il garante regionale dei detenuti, Roberto Cavalieri. Solo a Bologna i detenuti sono 818 per una capienza di 507 posti. Otto, dall'inizio dell'anno, i suicidi registrati negli istituti penitenziari della regione. "La risposta non è solo dentro le carceri - ha aggiunto Cavalieri - ma deve arrivare dai territori, dalle amministrazioni locali e dal mondo del welfare. In Emilia-Romagna esistono almeno 500 detenuti con meno di quattro anni da scontare che, con le adeguate condizioni, potrebbero essere avviati a percorsi esterni".
Spostiamoci a Ravenna. Giovedì 4 dicembre, dalle 17 alle 18, a Ravenna si terrà una fiaccolata democratica e antifascista organizzata dal Comune e dall’Anpi con l'obiettivo di "difendere i valori di uguaglianza e libertà alla base della democrazia". “All’indomani dell’indegna manifestazione indetta da gruppi di estrema destra nella nostra Ravenna - spiegano il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, e il presidente provinciale di Anpi, Renzo Savini - abbiamo deciso di organizzare una fiaccolata aperta a tutte e tutti coloro che si riconoscono nella Ravenna antifascista, città Medaglia d’oro al Valore Militare per la Resistenza".
Ora la violenza di genere. "Non c'è più tolleranza per questi atti, non vogliamo assolutamente abituarci a questi attacchi. Non è l'ennesimo frustrato che non sa cosa scrivere, è proprio un atteggiamento su cui si fonda la violenza. Per questo denunciamo. Chi offende si sente in un qualche modo legittimato a farlo dal clima di questo periodo nel paese". Così Susanna Zaccaria, presidente della Casa delle donne di Bologna per non subire violenza, dopo gli insulti sessisti via social alle attiviste del sindacato di pensionati e pensionate Spi-Cgil, al post di una loro iniziativa in piazza Maggiore. Nel giorno contro la violenza sulle donne, sotto al post sono comparsi messaggi diffamatori diretti alle sindacaliste, per il loro ruolo e anche per la loro età. "Con la denuncia depositata, a cura della Procura, vogliamo mandare un messaggio chiaro - spiega l'avvocata Zaccaria - sul fatto che abbiamo di fronte comportamenti intollerabili. L'autorità giudiziaria ha la nostra fiducia, al di là che poi si riesca o meno ad individuare i responsabili", nascosti nei meandri dei social spesso anche sotto falsi nomi.
Questa mattina, il sindaco Matteo Lepore ha consegnato in sala Rossa a Palazzo d'Accursio la Turrita d'argento a Pamela Malvina Noutcho Sawa e alla Bolognina Boxe. Pamela è diventata campionessa mondiale IBO dei pesi leggeri lo scorso 7 novembre dopo un'ascesa che è durata appena tre anni. Il commento della pugile. (AUDIO)
Apriamo la pagina culturale. Verrà presentato alle 18.30 alla Libreria Sette Volpi di Bologna il romanzo dell’antropologo Giuseppe Scandurra, intitolato “Piazza Molotov”. Il romanzo nasce da ricerche etnologiche svolte dall’antropologo ed è incentrato sui cambiamenti della Bolognina. Le parole dell’autore. (AUDIO)
Infine la musica. Domani, 3 dicembre, sul palco dell’Estragon di Bologna salirà il rapper Fabri Fibra. Il servizio del nostro Gabriele Gaudesi. (AUDIO)
1 DIC. 2025 · Queste le principali notizie da Bologna e dall’Emilia-Romagna dell’1 dicembre 2025.
In apertura la politica. Il commento della relatrice speciale Onu Francesca Albanese al blitz di alcuni manifestanti nella sede de La Stampa, venerdì scorso in concomitanza con lo sciopero generale, diventano un caso politico a Bologna. In particolare si levano le voci di chi, anche all'interno del centrosinistra, vorrebbe impedire che ad Albanese venisse conferita la cittadinanza onoraria, come deciso dalla maggioranza qualche settimana fa. “La cittadinanza a Francesca Albanese? Andrebbe revocata”. Lo dice l’ex sindaco Virginio Merola che si aggiunge alle voci contrarie alla cittadinanza all’interno del Pd. Il partito chiede al sindaco Matteo Lepore di riflettere in merito alla cittadinanza onoraria conferita dal Consiglio comunale di Bologna.
A muoversi in soccorso di Francesca Albanese, finita nella bufera anche a Bologna, è il M5S. I pentastellati difendono Albanese e richiamano la politica cittadina alla "coerenza". Nelle sue dichiarazioni, "Albanese è stata chiarissima nel condannare ogni forma di violenza durante le manifestazioni", affermano Adele Porcaro e Ugo Gaiba, rappresentanti dei gruppi territoriali di Bologna e della Provincia ovest. Albanese, prosegue la nota del M5s, "svolge un lavoro riconosciuto a livello internazionale per rigore, indipendenza e capacità di documentare le violazioni nei confronti della popolazione palestinese. Per questa attività è stata colpita da misure restrittive decise dagli Stati Uniti, senza che il governo italiano abbia chiesto chiarimenti o avviato iniziative a sua tutela".
Ora l'istruzione. "Bisogna fare di tutto perché le istituzioni militari non entrino nei luoghi della cultura". È l'ammonimento di Francesco Valle, ricercatore del Cnr e delegato della Flc-Cgil di Bologna, che ha commentato il no del dipartimento di Filosofia all'istituzione di un corso di studi dedicati agli ufficiali dell'esercito. "Bologna ha fatto un passetto piccolo, ha detto di no a un corso di laurea proposto dall'Esercito. Non ha detto che un lavoratore dell'Esercito non può iscriversi all'università, ha detto no a un corso i cui contenuti sono decisi dall'Esercito", ricorda Valle nel suo intervento all'assemblea dei delegati che si è svolta questa mattina a Bologna in vista dello sciopero nazionale del 12 dicembre. "Lottiamo perché siano interrotti progetti di ricerca militari o dual use", ha ribadito Valle.
Passiamo al tema della sicurezza. Fratelli d'Italia ha presentato in Regione Emilia-Romagna un progetto di legge per vietare l'occultamento del volto nei luoghi pubblici, facendo riferimento in particolare alla tradizione islamica. La proposta, che ricalca un analogo disegno di legge nazionale, è stata illustrata dal capogruppo alla Camera, Galeazzo Bignami, dalla capogruppo regionale, Marta Evangelisti e dal consigliere Ferdinando Pulitanò, e interviene sulle leggi regionali in materia di sicurezza e parità di genere. Il testo mira a rendere sempre identificabile chi accede a uffici, servizi e luoghi pubblici di competenza regionale. "È una norma di buon senso — spiegano gli esponenti di FdI — che rafforza la sicurezza e tutela la dignità della donna". La misura include il divieto di indossare burqa e niqab e attribuisce alla polizia locale il compito di verificare il rispetto della norma. "Coprire il volto di una donna significa negarne identità e libertà", afferma Evangelisti.
Voltiamo pagina. Nel bilancio 2026 della Regione Emilia-Romagna ci sono anche i fondi per finanziare il ritorno del Gran Premio di Imola di Formula 1. Nella manovra presentata dalla giunta de Pascale e da oggi al vaglio dell'Assemblea legislativa, compaiono infatti anche 5 milioni di euro "per la riconferma sul territorio regionale del Gp di Formula Uno presso l'autodromo di Imola". Nonostante l'esclusione del circuito sul Santerno dal calendario 2026 della competizione, dunque, la Regione tiene pronti i fondi per un clamoroso ritorno di Imola.
Ora la sanità. Un corteo cittadino "per salvare" il Pronto soccorso di Bazzano, in provincia di Bologna. È in programma per sabato prossimo, 6 dicembre, e il comitato "Salviamo il Ps di Bazzano" invita tutti i cittadini del Distretto sanitario a partecipare per lanciare un messaggio "contro il depotenziamento del Pronto soccorso". E' l'ulteriore iniziativa del Comitato, composto oggi da circa 500 persone, che ha già promosso in queste settimane "una vasta mobilitazione civica": la raccolta firme organizzata online e nelle piazze, durante l'estate, ha superato 16.000 sottoscrizioni "a testimonianza di una preoccupazione diffusa e trasversale tra i cittadini". Nel mirino ci sono i "documenti ufficiali dell'Ausl" da cui "emerge chiaramente che la riorganizzazione è motivata esclusivamente dalla necessità di recuperare personale medico e infermieristico dal presidio di Bazzano per utilizzarlo in altri Pronto soccorso con la conseguente riduzione di prestazioni per il nostro ospedale e per il nostro Distretto. Ciò- avverte il Comitato- comporterebbe migliaia di trasferimenti dal nostro territorio verso altri ospedali della provincia e in particolare verso gli ospedali di Bologna".
Sarà la decima edizione quella di F.I.L.I. - Festival dell'Informazione Libera e dell'Impegno a cura dell'associazione Libera Bologna, che si svolgerà dal 4 al 6 dicembre. Al centro del festival, mafie, corruzione, droghe, ecoreati, libertà di stampa e repressione del dissenso. Sofia Nardacchione, giornalista di Libera Bologna. (AUDIO)
Apriamo la pagina culturale. Torna Cinevasioni.edu, il festival del cinema che coinvolge le carceri e i luoghi di cura e che porta avanti un percorso di formazione degli studenti di scuole territoriali, carcerarie e ospedaliere. L'iniziativa, giunta alla terza edizione, si terrà a Dumbo dal 3 all'8 dicembre. Il tema di quest'anno “Non sono una signora”, ispirato al celebre successo di Loredana Bertè, vuole essere un messaggio universale e positivo di indipendenza ed emancipazione. Il direttore artistico Piero Di Domenico. (AUDIO)
Infine la musica. Stasera è la sera del concerto a Bologna di Marracash. Il servizio del nostro Gabriele Gaudesi. (AUDIO)
27 NOV. 2025 · Queste le principali notizie da Bologna e dall’Emilia-Romagna del 27 novembre 2025.
In apertura il tema della casa. Mentre i lavori di riqualificazione dell'ex clinica Beretta sono sostanzialmente conclusi e prossimi alla consegna, il percorso per creare "una comunità solidale contro le discriminazioni nell'accesso alla casa" inizia con la pubblicazione dell'avviso per trovare gli abitanti che vivranno e animeranno l'immobile di proprietà comunale in via XXI Aprile 1945 numero 15. È online da oggi l'avviso pubblico rivolto a persone singole o nuclei familiari cui saranno assegnati i 16 alloggi disponibili, al termine di un percorso di formazione. A partecipare possono essere nuclei di massimo quattro persone disposti "a fare parte di una comunità collaborativa e solidale" con reddito Isee compreso tra 9.360 e 35.000 euro, con cittadinanza italiana o di uno stato appartenente all'Ue o con regolare permesso di soggiorno, con residenza o attività lavorativa a Bologna, nuclei per i quali il canone annuo del futuro alloggio incida per non più del 40% sulla somma dei redditi di cui all'attestazione Isee, nuclei non titolari di una quota superiore al 50% di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione di un alloggio adeguato alle proprie necessità nel territorio della Città metropolitana.
Passiamo alla giustizia. La Polizia di Stato di Bologna, coordinata dalla Procura, ha smantellato un presunto sistema illegale per l'ingresso di stranieri in Italia attraverso false domande di nulla osta collegate al cosiddetto 'Decreto Flussi'. Sono state eseguite otto misure cautelari - tra carcere, arresti domiciliari e obbligo di firma - con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Gli investigatori hanno scoperto che un gruppo organizzato utilizzava un finto Caf per presentare alle Pubbliche Amministrazioni centinaia di istanze contenenti dati e documenti falsi, permettendo l'ingresso in Italia di cittadini stranieri in cambio di denaro. La tariffa variava tra i 3.000 e i 10.000 euro a seconda della provenienza: in totale sono state individuate circa 500 domande di falsi nulla osta nelle province di Bologna, Foggia e Milano.
Ora la cronaca. Poteva fare molto male ai nuotatori se fosse successo di giorno. Per fortuna è accaduto due notti fa, nella notte tra martedì e mercoledì scorsi. È crollata una grande conduttura del riscaldamento attaccata al soffitto esattamente sopra la piscina "Vandelli" di via dell'Arcoveggio a Bologna. La comunicazione via mail a tutti i frequentatori sulla chiusura a tempo indeterminato dell'impianto è arrivata ieri mattina alle 9.45. Sul sito Uisp e di Sogese, la società di gestione dell'impianto, si parla genericamente di "problema tecnico". Fonti dell'amministrazione comunale precisano che il problema si è verificato in un cantiere di project financing, dunque privato, ed è stata disposta l'immediata messa in sicurezza dell'area.
Passiamo all’ambiente. Il comitato Bertalia-Lazzaretto organizza per domenica 30 novembre un trekking urbano alla scoperta del canale Navile e della canaletta Ghisiliera, due canali un tempo fondamentali per le attività di commercio e artigianato. La partenza è prevista alle ore 10 da Villa Angeletti, ingresso da via De Carracci, durerà circa 5 ore. Il comitato da tempo si batte per la difesa del verde della zona, minacciato da progetti di urbanizzazione intensiva che danneggiano il suo ecosistema. Anna, attivista del Comitato Bertalia-Lazzaretto. (AUDIO)
Voltiamo pagina. È stato presentato questa mattina "Ostello Bello", una nuova struttura ricettiva in via del Porto a Bologna. Si tratta di una nuova apertura di un format nato a Milano che, oltre all'ospitalità, ha come obiettivo favorire la socialità e la cultura. L'amministratore delegato di Ostello Bello, Carlo Alberto Dalla Chiesa. (AUDIO)
Apriamo la pagina culturale. Prosegue la rassegna per celebrare i vent'anni di Mammut Film, casa cinematografica indipendente di Bologna. Questa sera, alle 21.00, a Filla, in Montagnola, verrà proiettato "I'm in love with my car", film di Alessandro Rossi e Michele Mellara. Oltre ai registi, parteciperà la vicesindaca di Bologna Emily Clancy. La scheda del film. (AUDIO)
Ora la musica. Domani sera, al Locomotiv Club, il concerto di Colombre e Maria Antonietta. Il servizio del nostro Gabriele Gaudesi. (AUDIO)
Ancora la musica. Momenti di tensione, all'Unipol Arena di Casalecchio, durante il concerto di Anna Pepe, ieri sera. La performance della cantante spezzina è stata interrotta dopo che qualcuno ha spruzzato spray al peperoncino in platea, scatenando il caos tra i fan che hanno riportato bruciore agli occhi e alla gola, sintomi tipici della sostanza urticante. La stessa artista si è accorta del trambusto e lo show è stato sospeso. Alcuni spettatori hanno accusato sintomi di lieve intossicazione ed è intervenuto il personale di sicurezza e sanitario che ha attivato il soccorso. Dopo la pausa forzata, la cantante-influencer è tornata sul palco per concludere la scaletta.
26 NOV. 2025 · Queste le principali notizie da Bologna e dall’Emilia-Romagna del 26 novembre 2025.
In apertura la sicurezza stradale. Dopo la morte di Viola Mazzotti, la 23enne originaria di Cervia investita da un camion ieri mattina mentre stava attraversando in bicicletta l'incrocio tra via dell'Arcoveggio e via de Giovanni a Bologna, alle 18.00, nel punto dell'incidente, si terrà un presidio di Bologna 30 e Salvaiciclisti, che chiedono all'Amministrazione comunale più coraggio per applicare ulteriori misure che garantiscano la sicurezza stradale. Isabella Cioccolini, presidente di Salvaiciclisti. (AUDIO)
Il Comune di Bologna assicura il "massimo impegno" sulla sicurezza stradale e metterà in campo nuovi investimenti grazie alla "fase 2" del progetto Città 30, di cui il sindaco Matteo Lepore ha parlato anche qualche giorno fa in Consiglio comunale. È lo stesso primo cittadino ad intervenire sul tema rispondendo così alle forti critiche ricevute dalle associazioni dei ciclisti e dei sostenitori della Città 30. Le parole di Lepore. (AUDIO)
Ora il lavoro. Anche Bologna parteciperà allo sciopero generale, proclamato dai sindacati di base per venerdì 28 novembre contro la "finanziaria di guerra" del governo Meloni. A Bologna l'appuntamento sarà alle 9.30 in piazza Maggiore, da cui partirà un corteo che attraverserà le strade cittadine. Massimo Betti di Sgb, uno dei sindacati promotori della protesta. (AUDIO)
Ancora un caso di razzismo in provincia di Cesena. Si registrano le accuse nei confronti di un addetto alla security di una discoteca di Cesenatico che avrebbe negato l'ingresso al locale ad un giovane in quanto “straniero”. Questo in base a quanto viene affermato dallo studio legale delle avvocate Diletta Zavatta e Emanuela Villani di San Mauro Pascoli, che seguono la vicenda. I fatti si sarebbero materializzati nella notte tra il 22 e il 23 novembre, quando un ragazzo, cittadino italiano di origine etiope, sarebbe stato respinto all’ingresso della discoteca, nonostante avesse acquistato regolarmente un biglietto in prevendita per assistere all’esibizione di un cantante molto in voga tra i giovani, il rapper LIL CR.
Passiamo al tema della casa. Affittavano appartamenti in "nero" per tutto l'anno e maggioravano il canone all'inquilino per il periodo estivo senza mai dichiarare alcunché al fisco. Sei riminesi sono stati controllati e sanzionati dai finanzieri del Comando Provinciale di Rimini che hanno scoperto oltre 400.000 euro di redditi mai dichiarati conseguiti attraverso la locazione di immobili. L'operazione, svolta nel corso dell'anno 2025, ha permesso di individuare ingenti somme non dichiarate al fisco, derivanti dalla mancata registrazione di contratti di affitto e dall'omessa dichiarazione dei redditi di terreni e fabbricati.
Ora la giustizia. È durata circa un'ora l'udienza davanti al gip di Roma sulla opposizione alla richiesta di archiviazione presentata dalla Procura per la strage di Ustica del 1980. Il giudice Livio Sabatini, che ha rinviato al prossimo 19 dicembre, ha disposto che l'individuazione di tutte le parti offese deve avvenire mediante l'acquisizione dell'elenco completo dei familiari superstiti delle vittime della strage detenuto presso il ministero dell'Interno. "L'Associazione parenti delle vittime della strage di Ustica vuole ribadire - hanno detto al termine dell'udienza - che proprio nella richiesta di archiviazione è stata individuata la presenza ufficiale quella notte di una portaerei francese, sempre smentita dalla Francia. Si sono trovate le prove che c'era effettivamente una esercitazione in cielo. Davanti a questa evidenza è che chiaro che ci sia l'obbligo di continuare le indagini".
Restiamo in tema. Domattina, alle 10.00 al Teatro Testoni Ragazzi di Bologna, il procuratore distrettuale antimafia Giuseppe Lombardo incontrerà studentesse e studenti delle scuole, all'interno dell'iniziativa intitolata "Coltivare legalità". L'avvocato Gabriele Magno ci racconta come è nata l'iniziativa. (AUDIO)
Apriamo la pagina culturale. Sabato 29 novembre alle 20.30 al Teatro Testoni Ragazzi di Bologna, ci sarà la serata conclusiva della prima edizione della Rassegna Nazionale delle Nuove Poetiche d’Autore con la consegna delle Targhe Officina Roversi 2025. Roberto Calari, presidente del Comitato Promotore di Officina Roversi. (AUDIO)
Infine la musica. Come era accaduto per il concerto di Bruce Springsteen del 18 maggio 2023, ci sono polemiche a Ferrara per quello di Vasco Rossi, previsto il 5 e 6 giugno 2026. Il Comitato cittadino ‘Save the Park’ ha infatti indirizzato una lettera aperta proprio a Vasco in merito alla scelta dell’area verde, il parco urbano Bassani. Il comitato evidenzia “i danni ambientali provocati dal precedente mega concerto di Bruce Springsteen nel 2023 e invita ad una scelta rispettosa dell'ecosistema del parco, proponendo alternative logistiche meno impattanti”.
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Dal lunedì al venerdì notizie su quanto accade a Bologna e in Emilia-Romagna.
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